sabato 27 giugno 2009

Sfruttarele CPU multi processore su Linux




Il sistema Gnu/Linux riconosce automaticamente un processore multi core assegnando un kernel SMP (symmetric multiprocessing). Se avete dei dubbi sul kernel che gira sulla vostra macchina lanciate il comando :
uname -a

Tuttavia ci sono dei trucchetti per sfruttare appieno le potenzialità dei processori multipli della vostra cpu. Avanziamo per gradi.

1: IL BOOT
trucco molto noto e semplice che forse avete già applicato ma è giusto riproporlo .Portiamoci con un editor di testo sula file /etc/init.d/rc e cambiamo la riga :

CONCURRENCY=none in CONCURRENCY=Shell

Questo aumenterà la velocità del boot. Sulla mia macchina ,con processore Q9450 ,l'aumento di velocità è apprezzabile .Ad ogni modo le distribuzioni fanno a gara per proporre un boot sempre più veloce ed inoltre il prossimo kernel 2.6.30 introduce miglioramenti in fase di Boot con maggior velocità.

2:LA COMPLIAZIONE
Quando compiliamo qualcosa che sia molto grande come ad esempio la compilazione del kernel al momento di lanciare il comando make possiamo mettere l'opzione -j.
In questo caso possiamo mettere -j seguito dal soppio delle cpu del processore:

in un quad core make -j8
su un dual core make -j4

La compilazione del kernel effettivamente risulta molto più rapida.

3:OTTIMIZZAZIONE DEI PROGRAMMI
E' possibile ottimizzare i programmi per sfruttarli con appieno con il multiprocessore,per farlo però ricordiamo che questo tipo di opzione è possibile solo per i programmi di cui abbiamo i sorgenti.
Prima di procedere attiviamo i repository dei sorgenti.Su ubuntu in /etc/apt/sources.list tra le righe iniziali cerchiamo la riga con # deb-src
eliminiamo il carattere # in modo che rimanga solo deb-src.
Per eseguire questo approccio scarichiamo Apt-build con il comando :
sudo apt-get install apt-build
se usate ubuntu oppure utilizzando il gestore di pacchetti della vostra distribuzione.
A questo punto vedrete un interfaccia di configurazione che vi chiede:
1OTTIMIZZAZIONE tra i livelli di ottimizzazione ho scelto intermedio un buon compromesso
2OPZIONI A GCC -jX X indica il numero di compilazioni parallele consentite in questo caso usiamo il numero di processori +1 su un quad core j5. Usiamo anche l'opzione -pipe per ridurre l'accesso al disco.
3ARCHITETTURA vi vengono proposti diversi tipi di processori selezionate il vostro in caso di multiprocessore Intel selezionate PRESCOTT

per installare un pacchetto ottimizzato per la propria architettura lanciamo
sudo apt-build install nome pacchetto
Questo approccio può modificare file di configurazione del sistema in riferimento alla vostra architettura quindi fate attenzione all uso di apt-build inoltre il reale giovamento di questo appoccio lo si ha solo per i programmi che fanno un uso importante del processore fotoritocco ,web-browser,grafica3d,video editing.
Se volete evitare di incorrere in problemi evitate apt-build se siete sicuri e volete un sistema su misura allora questo approccio fa per voi. Se volete ci sono programmi gia compilati per specifiche architetture,tra questi swiftfox (http://getswiftfox.com/) ricordo che per i sistemi intel multiprocessore l'opzione è prescott.

mercoledì 10 giugno 2009

Oltre il desktop 3d : Le Console rivoluzioneranno il Desktop dei Pc ??



Nel corso dell'ultimoE3 Microsoft a mostrato Project natal ,questo sembrerebbe confermare la tesi che avevo già proposto nel precedente articolo evoluzione-del-desktop-3d-sui-vari sistemi (Windows,Mac,Linux).Infatti questo progetto per ora ufficialmente solo su xbox360 permette l'interazione con il desktop tramite le mani ed il corpo.
Dal punto di vista videoludico l'idea e rivoluzionaria come dimostrano le immagini .







Microsoft potrebbe portare la sua tecnologia anche su windows7 e non vedo perchè non dovrebbe farlo. Apple ha la forza e la possibilità di rispondere con qualcosa di simile quanto a Linux al momento ci sono solo degli hack che fanno qualcosa di simile ma anni luce lontani da quello che ha mostrato Microsoft .Chi ha avuto la possibilità di provare natal ha affermato che la sensibilità del visore è incredibile capace di percepire le singole falangi della mano e che tale sensibilità non diminuisce con cambiamenti importanti di luminosità. E' questa la strada dei desktop?Ci aspetta un futuro di interazione simile a minority report anzi meglio visto che nel film sono necessari guanti e nella realtà no. Può essere davvero utile o rimarra una cosa prevalentemente ludica?
Di sicuro è la dimostrazione di come Microsoft possa fare grandi cose e di come le faccia quando non ha il Monopolio su internet explorer e windows se la prendono ancora molto comoda date le quote di mercato,in particolare sulle quote di windows, speriamo quindi che la concorrenza aumenti e che le possibilità per gli utenti aumentino proporzionalmente ai nuovi prodotti che un mercato competitivo può sfornare.
Consiglio la visone anche di questo video di interazione con una Intelligenza artificiale mediante il progetto natal LINK VIDEO

domenica 31 maggio 2009

KDE 4.4 : dite la vostra



Siamo ancora alla beta di kde 4.3 ma Pinheiro sta attivamente lavorando sulla grafica del prossimo kde 4.4 ,volevo segnalare la possibilità di votare ed esprimere il proprio parere su cosa dovrebbe essere cambiato in kde 4.4 (http://pinheiro-kde.blogspot.com/ ).
Le voci sono le seguenti:

Completing the icon set
Improving the widget theme.
Creating new plasma themes.
Working on the cursors
Working on the windeco.
Give up! Oxygen sucks.

Trovo il blog di Pinheiro un ottimo punto di riferimento per capire in che direzione sta andando Kde ,in un recente post Pinheiro ha chiesto ai suoi lettori di inviare wallpaper per il prossimo kde 4.3 ,e a giudicare dalle foto inviate i risultati sono ottimi. http://pinheiro-kde.blogspot.com/2009/05/wallpapers-that-rocks.html

sabato 23 maggio 2009

Windows 7 - Tutta la verità recensione completa


Sono ormai passate tre settimante dal rilascio , da parte di Microsoft , della versione RC1 di Windows 7, il suo nuovo SO. Le aspettative per il nuovo nato della casa di Redmond sono piuttosto elevate , sia perchè ha impressionato il pubblico già dalla prima beta , sia dal fatto di dover recuperare lì dove Vista ha fallito. Vista infatti , per quanto se ne possa discutere , è stato considerato dal pubblico , e da Microsoft stessa , un quasi flop. La prima versione di Vista, ossia quella antecedente al Service Pack 1, aveva infatti svariati problemi che hanno finito con rovinarne la reputazione nell'immaginario colletivo, nonostante il software abbia notevoli pregi e sia ormai un prodotto maturo. Windows 7 deve appunto ristorare l'immagine di Microsoft agli occhi dei consumatori e promette di far dimenticare finalmente XP.
Passiamo quindi ad analizzare i vari aspetti del nuovo SO.
Installazione del SO
Windows 7 RC1 colpisce subito , la procedura di installazione , fin dal caricamento iniziale subito dopo il boot da Dvd , appare ben più snella e veloce di Vista . Il setup si completa in una decina di minuti o poco più (varia ovviamente a seconda della configurazione del PC) e ci si ritrova quindi ben presto alla fase di creazione dell'account.

Primo avvio
Anche qui è stata velocizzata la fase di valutazione delle prestazioni del PC che , a differenza di Vista , dura qualche minuto al massimo . Si presenta poi la classica fase di creazione dell'account utente e , nel caso sia presente un dispositivo wireless , si può già da subito configurare l'accesso internet inserendo quindi subito la password per accedervi. Il tutto appare ben congeniato.

Interfaccia utente
Una volta finita la procedura analizzata precedentemente si può iniziare ad utilizzare il sistema. La primissima cosa che salta agli occhi è ovviamente la nuova taskbar , che ha subito un vigoroso restyling,e ,per quanto rimanga fondamentalmente simile a quella di Vista presenta delle sostanziali differenze.Le varie finestre saranno infatti rappresentate dalle icone del programma e ogni istanza dello stesso sarà raccolta sotto la medesima icona, in modo da evitare un veloce sovraffollamento della barra
E' inoltre possibile agganciare alla barra l'icona di un programma che si avvia spesso , in modo che anche quando esso sia chiuso è comunque possibile lanciarlo direttamente cliccando sulla sua icona nella taskbar . Un ulteriore cambiamento riguarda la gestione delle icone dei programmi in traybar , sarà infatti capitato a molti di avere più programmi in background, il cui numero rendeva quest'area della barra estremamente affollata ; da oggi non sarà più così in quanto la traybar è visualizzabile a mezzo di un menù a scomparsa (si può, però , sempre specificare di voler visualizzare una certa icona nel modo classico) , che riporta tutte le icone dei programmi in background. Per il resto troviamo sempre l'orologio , l'icona della connessione a internet , suono e una nuova icona a bandierina che raccogli gli avvisi del centro sicurezza di Windows 7.
Il resto dell'interfaccia è del tutto simile a Vista , non vi sono infatti differenze , aldilà di quelle puramente estetiche , chi è quindi abituato al precendete SO Microsoft si troverà senz'altro a casa.
Le migliorie
Nonostante la marcata somiglianza a Vista , Windows 7 presenta comunque features innovative e alcune notevoli migliorie. Partendo prima da quest'ultime vi sono da citare una finalmente migliore gestione dell'UAC ,noto anche come User Account Control, presente in Vista , ma che non ha riscosso successo nonostante una buona idea di fondo. Tale funzione è infatti adibita a migliorare la sicurezza del SO , chiedendo conferma da parte dell'utente nell'esecuzione di alcuni comandi e programmi, peccato però che ben presto, in Vista, la pessima gestione dell'UAC portava alla creazione continua di finestre di popup per molte azioni intraprese dall'utente , rendendo il tutto frustrante per quest'ultimo e rallentando il tutto. In Windows 7 sono invece disponibili 4 livelli di verbosità tra cui scegliere, tre in cui i popup saranno sempre frequentati, ma con criteri via via meno severi, e l'ultimo in cui si disattiva totalmente l'UAC.
Altra novità è rappresentata dalla gestione dei gadget ossia delle utilità che è possibile ancorare al desktop in maniera ora totalmente libera e non più vincolata alla sola sidebar come in Vista. I gadget proposti di default sono sempre i medesimi , per citarne alcuni troviamo: orologio, calendario, utilizzo cpu e meteo.
E' inoltre presente anche Windows Media Player 12 , versione aggiornata del noto player preinstallato in Vista , che ritorna con alcune importanti novità ma anche alcune pecche. E' stata infatti velocizzata ,e di molto, la scansione della libreria musicale , 15000 brani posso essere analizzata in poco meno di 3 minuti; è stata aggiunta una modalità di "hovering preview" delle canzoni, ovvero la possibilità di farne partire la riproduzione semplicemente facendo sostare il cursore sul nome del brano. Nota a sfavore è invece data dalla rimozione dell'editing avanzanto delle tag ID3 degli mp3, tale funzione era presente in WMP11 , ora infatti si è limitati solamente all'editing di autore, album e titolo.
Per quanto riguarda invece la funzione "Esplora Risorse" ora troviamo un'icona in taskbar già di default e in più ne è stata migliorata la logica. Ora, indifferentemente dalla lettera che è stata assegnata all'hd o al lettore , gli elementi sono organizzati per categorie, quindi avremo quella degli HD , dei lettori e dei floppy, dando un maggior senso di ordine.

Anche la "Cartelle Utente" hanno subito un aggiornamento , in Windows 7 è infatti possibile fare in modo che un' unica cartella utente , prendiamo ad esempio la cartella Musica , sia puntata a più sottocartelle sparse nell'HD , e non più una sola come in Vista, dando la possibilità di avere tutta la libreria musicale in un solo posto.
Sono anche da segnalare inoltre l'introduzione dell'interfaccia proprietaria "Ribbon" , già vista in Office 2007, per Wordpad e Paint.
Le novità
Fin'ora si è parlato semplicemente di migliorie di applicazioni o funzionalità già esistenti in Vista, ed è quindi giunto il momento di analizzare quelle che sono le vere novità introdotte da Windows 7. La prima e forse la più inaspettata è rappresentata dall'applicativo "Windows Virtual PC". La Microsoft ha infatti inserito in W7 una vera e propria Virtual Machine(VM) , che ha una duplice funzione : fornire servizi di virtualizzazione avanzati , si può infatti configurare a proprio piacimento la VM, e ,soprattutto, la funzione di retrocompatibilità. Chi ha usato Vista sarà infatti a conoscenza del fatto che è possibile avviare gli eseguibili in modalità retrocompatibilità tramite le proprietà del file. Qui Microsoft si è spinta oltre , è sempre comunque disponibile il sistema di Vista, ma la vera novità risiede nell'avere preimpostata una macchina virtuale con Windows XP installato. Windows XP per Virtual PC è infatti incluso nel SO in tutte le versioni tranne quelle starter. Ovviamente il sistema è integrato in Windows 7 , e ci si ritroverà quindi con una finestra con all'interno un Windows XP completo e funzionante. I vantaggi di questa soluzione sono molteplici, primo fra tutti quello di alleggerire il codice di Windows 7 eliminando la retrocompatibilità spinta in quanto ottenibile mediante VM , e garantendo ,a chi ne ha bisogno , una totale usabilità con le applicazioni sviluppate per XP. E' poi comunque possibile, per i più paranoici, creare altre macchine virtuali , ad esempio installandovi Vista o un altro Windows 7, in modo da avere delle "sandbox" dove provare programmi o eseguibili di cui non si conosce la provenienza. Insomma una funzione innovativa , ben congeniata e di facile utilizzo anche da parte dei meno esperti, brava Microsoft.
Seconda novità è invece rappresentata dalla gestione delle periferiche . Microsoft ha infatti deciso di semplificare ulteriormente il processo di installazine e riconoscimento di queste ultime. Ora infatti, all'atto del collegamento, si aprirà una finestra recante alcune informazioni sulla periferica e le varie possibilità di interazione. Per fare un esempio , nel caso del cellulare Nokia 5800 XpressMusic , si aprirà una interfaccia che consentirà di : trasferire immagini, trasferire musica, accedere alla memoria del telefono ed infine anche di installare la Nokia PC Suite, tutto con pochi click del mouse. Ovviamente tale gestione avanzata è prevista solo per alcune periferiche , ma al momento del rilascio il numero sarà esponenzialmente migliore.

Il kernel e le architetture multiprocessore
Lavoro di ottimizzazione è stato svolto per i sistemi multicore a livello del kernel,in particolare a beneficiarne saranno i possessori di quad core sebbene l'incremento di presetazioni sarà più evidente con future architetture con più core.Questo è un indice di come microsoft prevede l'evoluzione del mercato ed è importante sapere che Seven è pronto già da adesso.

Benchmark
I miei test eseguiti con Pc Mark mostrano l'elevato progresso di seven nei confronti di Xp e Vista ,anche nel boot seven fa segnare un deciso progresso



Conclusioni
A primo acchitto Windows 7 potrebbe essere tranquillamente scambiato per Vista , non fosse per alcuni ritocchi dell'interfaccia, è però utilizzandolo che ci si accorge della bontà dell'operato Microsoft. Questo nuovo SO presenta infatti numerosi pregi rispetto al predecessore , ma soprattutto garantisce una esperienza di fruizione estremamente più fluida e ordinata, le prestazioni sono ai massimi livelli anche su pc poco performanti e portatili. Finalmente Xp , dopo un decennio di servizio può finalmente essere dimenticato. Questo nuovo prodotto Microsoft ha stupito tutti fin dalle prime beta e con la recente RC ha raggiunto un livello di maturazione ineguagliato da un programma ancora non rilasciato. In conclusione ci si sente di affermare che Windows 7 ha più funzioni di Vista ed è più veloce di Xp ed è difficile trovargli lati negativi.

Autore:
Giovanni Nigro:
laureando in ingegneria biomedica,appassionato di informatica programma in C ,C++.Lavora attivamente in diversi progetti di bioinformatica.

lunedì 18 maggio 2009

Gnome 3.0 , cosa ci aspetta?


Con le nuove librerie GTK 3.0 si prospettano grandi cambiamenti per gnome,lo sviluppo delle gtk3 avverrà con il parallelo sviluppo delle GTK2.0 ,senza una riscrittura da zero dell'intero desktop come per kde4,quindi Gnome 3.0 non dovrebbe soffrire della stessa lenta gestazione del suo rivale.
Gli obiettivi dichiarati sono:
Migliorare l'esperienza utente
Razionalizzare il codice
Promuovere Gnome

1: per migliorare l'esperienza utente le due principali novità sono GNOME shell e GNOME Zeitgeist .Gnome shell ha il delicato compito di ridefinire l'interazione dell'utente con il desktop ,avvio applicazioni,accesso ai documenti,organizzazione delle finestre aperte in gnome ,sono previsti inoltre nuovi effetti visivi.
Gnome Zeitgeist invece è uno strumento per la ricerca di file e la navigazione di file .Ad esempio se non ricordi il nome di un documento su cui hai lavorato con Zeitgeist puoi avviare una ricerca grafica che facilita il compito (mock up)
Da ricordare poi effetti 3d indipendenti da Compiz.Sulla sinistra un' immagine di GNOME shell ,sulla destra Zeitgeist,qualcuno ha proposto uno stile per Zeitgeist simile a Time machine della Apple ,scelta sal punto di vista grafico più gradevole.

2:Per razionalizzare il codice,si vogliono rimuovere le librerie non più usate dalla piattaforma al fine di impedire che possano essere utilizzate per applicazioni ed indicare le librerie che è meglio utilizzare.

3Promuovere gnome:far conoscere questo desktop,è prevista una nuova grafica per il sito ufficiale

ecco un link per un video di Zeitgeist
ecco un link video per Gnome shell

Questi progetti sono in via di creazione e subiranno pesanti modificazioni prima del rilascio ufficiale,non ci resta che aspettare.